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27/02/2013

Tecnoguida: Mac Os Mountain Lion

Vediamo insieme la storia e le principali caratteristiche di questo sistema operativo della Apple


Evoluzione del logo Apple

In questa Tecnoguida parliamo di quello che da molti viene definito come "il sistema operativo più evoluto al mondo": Mountain Lion della Apple. Ma per prima cosa vediamo come la casa di Cupertino è arrivata alla versione di oggi.

Cenni storici

Mac Os 1984Apple è presente sul mercato dal 1984, con i primi sistemi Mac OS, montati su computer Macintosh.
Nei primi anni i problemi sono stati molteplici: nel 1986 Steve Jobs abbandonò Apple (per poi tornare negli anni Novanta), successivamente, verso la metà degli anni Novanta, il sistema Mac OS venne considerato dalla gran parte degli sviluppatori un sistema "finito" a causa della sua tecnologia superata e le licenze del sistema troppo costose.

Fu allora che Apple si mosse per acquisire altre aziende, tra cui la NeXT, che di fatto riportò Steve Jobs ai vertici di Apple. Dopo alcuni progetti falliti, nel 1999 la svolta fu segnata dall'annuncio, dello stesso Steve Jobs, della nascita del decimo sistema: Mac OS X.
Questo nuovo sistema, basato su tecnologia UNIX, fondeva insieme tutte le caratteristiche positive dei precedenti progetti, Mac OS, Darwin e Raphsody; gli sviluppatori gradirono molto le nuove modifiche, e gli investimenti di quest'ultimi portarono al rilascio di Mac OS X nel 2001. Da quel momento lo sviluppo di OS X non si è più fermato, fino ad arrivare, pochi mesi fa, alla versione 10.8 Mountain Lion.

Di seguito un sunto dell'evoluzione di OS X come viene presentato su Wikipedia

  • Marzo 2001 - Ver. 10.0 Cheetah (Ghepardo)
    La prima versione del sistema X viene elogiata per le sue caratteristiche di stabilità, e criticata per le sua lentezza e la mancanza di una funzione di masterizzazione. Molti, tra cui Steve Jobs, la considerano una Beta e non un sistema operativo
  • Settembre 2001 - Ver. 10.1 Puma
    Il primo aggiornamento era gratuito e migliorò la velocità generale e diede la possibilità di avere un masterizzatore CD/DVD
  • 2002 - Ver. 10.2 Jaguar
    A meno di un anno da Puma, Apple presenta un nuovo sistema, che porta notevoli miglioramenti alla velocità generale del sistema e introduce molte funzioni, tra cui la prima versione di Adress Book e iChat
  • Ottobre 2003 - 10.3 Panther
    Dopo un anno arriva il sistema che da molti è considerato il primo dei sistemi X, ancora più veloce del suo predecessore, rimanendo stabile e sicuro; le funzioni più interessanti sono:
    1. supporto dei processori G5
    2. introduzione di Exposè
    3. iChat con funzione videoconferenza
    4. cambio utente rapido
    5. migliore compatibilità con reti windows
  • Aprile 2005 - Ver. 10.4 Tiger
    In questo periodo Apple sta transitando verso l'uso di architetture Intel a discapito di PowerPC, e Tiger è il primo OS a supportare sia PPC che Intel. Le migliorie sono tantissime, prima tra tutte il migliore supporto dei 64 bit, e vengono introdotte applicazioni che ritroviamo anche oggi (Spotligth, Dashboard, Automator, Quick Time e Front Row). Con Tiger e Intel arriva anche la prima versione beta di Boot Camp, che consente di installare Windows su una partizione del disco.
  • Ottobre 2007 - Ver. 10.5 Leopard
    Leopard porta molte grandi novità, è completamente a 64 bit, pur essendo in grado di gestire applicativi a 32 bit, ed è il primo sistema a supportare ufficialmente la partizione Windows tramite Boot Camp.
    Le altre principali innovazioni sono:
    1. integrazione di Boot Camp e Photo Booth nel sistema
    2. inserimento di Time Machine, software di backup
    3. inserimento di Spaces, sofware per la gestione di più scrivanie
    4. miglioramenti generali in iChat, Safari, Mail e Dashboard
  • Agosto 2009 - Ver 10.6 Snow Leopard
    Non porta delle modifiche radicali al sistema, ma ottimizza quello che era già presente. Principalmente viene ottimizzato l'uso delle strutture multicore, con la conseguente eliminazione del supporto per PowerPc. In seguito, tramite un aggiornamento, è stato reso disponibile il Mac App Store, dal quale è possibile scaricare applicazioni sicure (approvate da Apple), in maniera analoga a come avviene su iOS per iPhone, iPad e iPod touch.
  • 20 luglio 2011 - Ver. 10.7 Lion
    Lion è il primo aggiornamento di sistema che non viene venduto su disco, ma distribuito in download da App Store. Le principali novità sono:
    1. Mission control: software che unisce Exposè e Spaces
    2. Abbandono di Rosetta: software che emula le applicazioni PowerPC
    3. Nuovi gesti multitouch ispirati ad iOS
    4. App a tutto schermo
    5. Launchpad: software che mostra le app in stile iOS
    6. AirDrop: software che consente di scambiare file via Wi-fi con altri Mac senza bisogno di configurazioni
    7. completo rinnovamento del software di posta elettronica Mail
    8. introduzione di una funzione che salva automaticamente il lavoro fatto prima di spegnere il Mac e lo riavvia al successivo avvio di sistema


Mountain Lion LogoArriviamo così al sistema operativo attuale, Ver. 10.8 Mountain Lion.

La nona versione del sistema X è molto giovane, infatti, è disponibile dal 25 luglio scorso, in download da Mac App Store.

Sono aggiornabili le macchine da fine 2007/inizio 2008 in avanti, i requisiti minimi infatti sono:

  • CPU Intel Core 2 Duo
  • 2 GB di RAM
  • 8 GB di spazio libero su HDD

 

Di seguito le novità introdotte con questo nuovo OS

  • Integrazione migliorata con il sistema iCloud, che permette di condividere e tenere aggiornati i dispositivi iOS e Mac OS registrati con lo stesso Apple ID. Con questo aggiornamento si ha la sincronizzazione automatica dei documenti di iWork (Pages, Numbers, Keynote)
  • Integrazione di Centro notifiche; simile a quello di iOS ci informa, tramite dei banner, di promemoria, appuntamenti del calendario, Mail, notifiche di Facebook etc. Con il touchpad basta scorrere con due dita, dall’esterno del lato destro verso il centro per far comparire il Centro notifiche, dal quale possiamo anche postare messaggi su Facebook.
  • Integrazione di Promemoria, un'App che permette di creare elenchi di "cose da fare", sincronizzabile su iCloud
  • Integrazione di Note, un'App che permette di scrivere delle note con testo e immagini sincronizzabile su iCloud
  • Integrazione di Messaggi eliminando il vecchio iChat. Questa applicazione risulta molto interessante in quanto si integra con iMessage e consente di scambiare messaggi tra Mac, iPhone, iPad e iPod
  • Integrazione di Power Nap, forse una delle novità meno conosciute, Power Nap è una funzione esclusiva dei modelli con SSD (MacBook Air dal 2011 e MacBook Retina) e consente di tenere aggiornato il Mac anche in fase di Stop (a coperchio chiuso per intenderci). Per spiegare meglio, con Power Nap, durante la fase di Stop rimangono aggiornate Mail, Promemoria, Contatti, Calendario, Note, Documenti, Streaming Photo (il tutto ovviamente tramite iCloud, se si effettuano modifiche su altri dispositivi), backup Time Machine e in più, se si è collegati all’alimentazione, aggiornamenti software tramite il Mac App Store.
  • iCloudIn Safari è stato aggiunto il pulsante Condividi, che consente, appunto, di condividere facilmente pagine sui principali Social Network, tramite Mail o Messaggi
  • Migliorata l'integrazione di Twitter e Facebook
  • AirPlay Mirroring, finalmente tramite la AppleTV possiamo utilizzare wireless un televisore come monitor secondario
  • Integrazione di Gatekeeper, questa è una interessante funzione, soprattutto per gli utenti poco esperti, consente infatti il controllo delle Applicazioni per evitare il lancio di software non certificati da Apple. Più nel dettaglio, Gatekeeper consente tre livelli di controllo:
    1. Livello 1: vengono avviate solo le applicazioni scaricate da Mac App Store
    2. Livello 2: come il primo con l’aggiunta dell’avvio delle App di sviluppatori certificati da Apple (certificato rilasciato gratuitamente)
    3. Livello 3: avvio di software di qualunque provenienza
    non è da escludere che in futuro Apple vada a limitare questo terzo livello, per avvicinarsi al sistema "chiuso" in stile iOS
  • da Mountain Lion la funzione aggiornamento software è stata sostituita completamente dal Mac App Store

 

Gesture Multitouch di Mountain Lion

Multitouch AppleUna piccola sessione a parte la meritano i comandi che si possono impartire al Mac tramite il Magic Trackpad, questo può essere anche usato come argomento di vendita, in quanto i touchpad della concorrenza spesso non sono sempre efficenti, cosa che si noterà soprattutto adesso con l'arrivo di Windows 8.
Il Magic Trackpad Apple ha un'affidabilità quasi assoluta, è disponibile come accessorio per gli iMac e ovviamente "di serie" per i MacBook:

  • due dita verso l'alto o il basso: scorrimento della finestra nella quale si trova il puntatore
  • due dita verso sinistra o destra: comando rapido di "avanza" o "indietro", ad esempio scorrere le pagine in Safari o le foto in iPhoto
  • due dita in pressione: tasto funzione (o tasto "destro")
  • tre dita verso l'alto o il basso: apertura e chiusura di Mission Control
  • tre dita verso destra o sinistra: scorrimento rapido delle scrivanie aperte
  • quattro dita in chiusura: avvio di Launchpad
  • quattro dita in apertura: spostamento di tutte le finestre ai margini della scrivania

 

Pareri del nostro esperto

"Uso il sistema Macintosh da Leopard 10.5 e trovo che gli ultimi aggiornamenti abbiano portato molte novità interessanti. A parer mio il grande "salto" in avanti è stato fatto con l’introduzione del Mac App Store, che consente a tutti gli utenti, più o meno esperti, di avere immediatamente delle applicazioni funzionanti in grado di soddisfare le loro esigenze, andando anche a limitare la pirateria informatica e tutti i problemi che ne conseguono. Molto importanti anche i comandi multitouch, che permettono di velocizzare l'uso del Mac. Nota negativa sicuramente il tempo di avvio (Boot) sulle macchine non recentissime: da Snow Leopard a Mountain Lion il tempo è raddoppiato (ma rimane comunque accettabile se paragonato a un PC Windows della stessa età).
Personalmente da Mountain Lion ho rilevato anche dei piccoli crash: usando alcune applicazioni (anche sviluppate da Apple) il sistema va in blocco per alcuni secondi, per poi ripartire senza problemi. Non accade molto spesso, ma con Leopard e Snow Leopard non avevo mai avuto di questi problemi.
In definitiva penso che il sistema Macintosh offra un'esperienza informatica entusiasmante, senza il bisogno di essere dei "nerd smanettoni"." (Andrea Ventura - Negozio di Como)


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